Cioccolato afrodisiaco

Il cioccolato è antistress, antidepressivo ed eccitante: ecco perché è afrodisiaco

Domenica è San Valentino: cosa avete pensato per stupire il vostro lui o la vostra lei? Il consiglio che vi diamo oggi è quello di concludere la cena con un dessert al cioccolato. Perché è considerato afrodisiaco? Ecco tre motivi scientificamente provati.

Cosa intendiamo per afrodisiaco?

Se parliamo di San Valentino, scegliere un dessert che possa ampliare la capacità dei sensi e rendere la vostra serata indimenticabile col partner è sicuramente cosa buona e giusta.

Per questo abbiamo indagato sulle proprietà degli ingredienti dei dolci e, come forse è noto, abbiamo riscontrato nel cioccolato qualità uniche e importanti proprio per abbandonarsi alla serata, lasciarsi alle spalle completamente le tensioni e i pensieri legati alla quotidianità e godersi al meglio gli attimi che vi siete dedicati. Ecco qua tre proprietà del cioccolato che lo fanno considerare un cibo afrodisiaco.

1. E’ un valido antistress

Il cioccolato fondente è molto ricco di magnesio. E’ noto che sia un minerale importantissimo per la nostra dieta. Ha la capacità di distendere e calmare il sistema nervoso, sia che si tratti di nervi e problemi fisici (come i crampi) o del sistema neurale e dello stato psicofisico.

Cattivo umore e irritabilità hanno quindi i giorni contati se si assume una dose sufficiente giornaliera di magnesio.

Il magnesio è efficace anche nella regolazione del ritmo cardiaco, ha azione vasodilatatoria. Ebbene, rilassiamo il nostro sistema nervoso con un bel dolce a fine pasto a base di cioccolato fondente!

2. E’ antidepressivo

Non tutti sanno che il cioccolato favorisce la produzione di anandamide. L’anandamide è un composto biologicamente attivo di molecole chiamate mediatrici lipidiche. Esse svolgono in maniera più blanda la stessa azione euforica tipica dei cannabinoidi. E’ proprio da questa efficacia sull’umore e sullo stato vitale che il composto molecolare prende il nome: anandamide deriva dal sanscrito “ananda“, ovvero “beatitudine interiore“. Perché non approfittare? Una torta di cioccolato per concludere la nostra cena di San Valentino aumenterà ancora di più la nostra felicità!

3. Ha un’ azione eccitante

Forse questa è la proprietà più conosciuta, tutti sanno che il cioccolato contiene sostanze eccitanti come la feniletilamina e la teobromina. Quest’ultima è proprio tipica del cacao: ha azione vasodilatatoria, e fa bene a tutto l’apparato cardiocircolatorio.

La concentrazione nel cioccolato fondente è particolarmente alta: su Valore Nutrizionale Alimenti si indica che in 100 grammi di cacao amaro sono contenuti 2.057 milligrammi di teobromina.

La teobromina quindi  renderà più frizzanti e indimenticabili i momenti passati a San Valentino!

PS: La Donatella fornisce tantissime delizie a base di cioccolato. Ad esempio la Cioccocao è una torta che tutti gli amanti del cioccolato dovrebbero assaggiare per la sua squisita e tradizionale ricetta!

  • Chiacchiere di Carnevale: come prepararle al forno
    Chiacchiere di Carnevale: come prepararle al forno
  • Coviglia al cioccolato
    Coviglia al cioccolato
  • Come sciogliere il cioccolato: a bagnomaria o al microonde
    Come sciogliere il cioccolato: a bagnomaria o al microonde
  • Come si festeggia San Valentino negli altri Paesi?
    Come si festeggia San Valentino negli altri Paesi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.