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Regali, cenette intime, citazioni e un clima pregno di cuori: sono gli attributi tipici del San Valentino italiano.
Una festa che, come accennato qualche post fa, affonda le antiche origini nella celebrazione degli innamorati, almeno per quanto riguarda l’Italia.

Ma come si festeggia San Valentino negli altri Paesi?

Anche in Germania, come in Italia, il 14 febbraio gli innamorati sono protagonisti.
Ci si scambia, oltre alle effusioni, doni di ogni sorta: biglietti, regali più o meno costosi e fiori.

Il Brasile invece festeggia gli amanti il 12 giugno, la giornata che precede la Festa di Sant’Antonio, protettore dei matrimoni. La tradizione vuole che le donne nubili portano con sé una statuetta del Santo propiziatore del legame matrimoniale.

In America il 14 febbraio celebra tutte le declinazioni dell’amore: è il giorno non solo degli innamorati, ma anche delle famiglie e dei legami di amicizia, e ci si scambiano dessert e bigliettini.

Il Giappone le donne rompono gli schemi: sono loro a donare cioccolatini agli uomini, che siano compagni di vita o amici, con una postilla: chi ha ricevuto il dono il 14 febbraio, esattamente un mese dopo (White Day), ricambierà con del cioccolato bianco.

Poi ci sono gli indifferenti, i Paesi che snobbano San Valentino. La Russia e alcuni stati dell’Ex Urss, ortodossi, non festeggiano gli innamorati.
A te invece, che renderai onore all’amore il 14 febbraio, La Donatella ha dedicato un dolce pensiero, la Torta di San Valentino!

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