Colazione

Un’esplosione di colori e di profumi, le temperature divengono sempre più miti e piano piano togliamo strati di vestiti. Ma è proprio quando ci avviciniamo agli ultimi strati che un pensiero malefico giunge strisciando: siamo prossimi alla prova costume.

A quel punto veniamo travolti dalla triste realtà: durante i mesi ci siamo messe in testa di coltivare il physique du role ma abbiamo procrastinato dieta e attività sportiva, diciamoci la verità, per futili motivi. Ora vorremmo in quattro e quattr’otto rientrare in quei jeans e sfoggiare un bikini perfetto, e la soluzione più immediata quale sarebbe? Mettersi a stecchetto e bandire i dolci peccati di gola perché si sa, gli zuccheri semplici innalzano velocemente l’indice glicemico e portano al tragico accumulo di grassi.

Ma non disperate, riuscire a coniugare dieta e assunzione di dolci non è un’ utopia.

Ce lo suggeriscono i ricercatori della Tel Aviv University, che sono giunti alla conclusione che modificando alcune abitudini e imbastendo una dieta realistica si riesce a tenere sotto controllo il peso in eccesso ma, cosa più importante, mantenerlo.

La chiave di volta risiede nel momento in cui veniamo assaliti dalla voglia irrefrenabile di deliziarci con le sostanze zuccherine.

Se il desiderio viene placato a colazione siamo a cavallo.

Si tratta infatti del primo pasto della giornata, che dovrebbe fornirci il 15% del fabbisogno necessario per poterla affrontare ma che purtroppo le cattive abitudini ci inducono a tralasciare.

Se c’è un momento in cui potremmo quasi sentirci obbligati ad assumere zuccheri è proprio di prima mattina, appena svegli. Il nostro corpo infatti risente delle conseguenze del digiuno notturno e assumere zuccheri sarebbe il modo migliore per ricaricarsi in tempi brevi.

I ricercatori hanno dimostrato che a colazione potrete tranquillamente consumare carboidrati semplici quali gli zuccheri, complessi (come cereali, fette biscottate & Co) e proteine (yogurt e latte), per un totale di circa 600 calorie e riuscire nel contempo a dimagrire.

Eliminare completamente i dolci sarebbe addirittura controproducente poiché anche se in fase iniziale potrebbe portare a risultati apprezzabili in termini di perdita di peso, a lungo andare  provocherebbe dei sintomi da astinenza sviando il paziente dal suo percorso e portandolo a recuperare velocemente i chili persi.

Dunque evitare completamente un determinato tipo di cibo indurrebbe a desiderarlo in continuazione. Per questo motivo mangiare una fetta di torta a colazione allontanerebbe questi pericolosi pensieri golosi, oltre a garantire il giusto apporto di energia nel momento in cui se ne avrebbe realmente bisogno.

Inoltre durante l’esperimento chi aveva eliminato selvaggiamente carboidrati e dolci si sentiva meno soddisfatto ai pasti, e non sazio tanto quanto chi si era coccolato con qualche torta o biscotti a colazione.

Morale della favola: inciampare nei peccati di gola è possibile, basta cascarci al momento giusto.

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