Books_for_Cooks

Uno entra in libreria e tra uno scaffale e l’altro ritrova un tripudio di odori e sapori… è ciò che succede da Books for Cooks, in una traversa di Portobello Road vicino a Notting Hill, nel cuore di Londra.

Non solo libri in questo tempio del gusto, del quale il proprietario naturalmente fornisce la descrizione migliore: “il negozio con il migliore aroma del mondo”.

Un luogo che delizia vista e gusto, oltre che l’intelletto: oltre 8 mila volumi che sviscerano la cucina sotto ogni punto di vista, da acquistare o consultare al fine di poter studiare, sperimentare e imparare le arti culinarie, leggerle e assaporarle.

Eric Treuille, eclettico chef francese, ha ereditato Books for Cooks da Heidi Lascelles, che lo aveva fondato nel 1983 in preda all’esasperazione: era stanca di dover stanare libri di cucina nelle remote sezioni delle polverose librerie di Londra.

L’estimatrice della buona cucina, che attualmente vive in Toscana dove organizza vacanze culinarie, ha successivamente passato  i propri preziosi ricettari allo chef francese che ha continuato a gestire questo luogo senza tempo lasciandone invariata l’atmosfera.

Il menu? Un primo, un secondo, un contorno e il dolce, per la modica cifra di dieci sterline, compreso il caffè, diverso quotidianamente in base alle stagioni e alla ricetta del giorno. È infatti improvvisato in base alle leccornie offerte  dalle bancarelle del mercatino di Portobello.

Se poi gli avventori desiderano ricreare a casa la pietanza appena gustata possono decidere di comprare il libro che propone la ricetta del giorno, oppure partecipare alle invitanti lezioni di cucina consumate al piano superiore, che riprendono le tradizioni culinarie di tutti i continenti.

Ricette giapponesi, libanesi, francesi, londinesi risuonano con i loro odori e sapori  tra gli scaffali, tentando una clientela internazionale attratta dalla fama di questo “negozio”, che riesce a varcare ogni confine grazie alla capacità di far recapitare libri di cucina in ogni angolo del mondo che li richieda.

Il numero esiguo di tavoli colorati, radunati in fondo al negozio, si delinea tra le colme e alte scaffalature che colorano le pareti, e non è facilmente conquistabile: al Books for Cooks infatti non si può prenotare.

Non poteva naturalmente mancare un’amplissima scelta di dessert e torte tra i titoli che campeggiano negli scaffali di questo laboratorio di cucina, un tripudio di creme e mousse, con tutte le indicazioni per creare le migliori dolci tentazioni, perché come dice Treuille “il cibo non è un’astrazione”.

Photo Credit: enroute.aircanada.com

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