cioccolato

Il cioccolato può regalare grandi soddisfazioni in cucina: è infatti capace, anche in minime dosi, di esaltare sapori già esistenti o crearne di nuovi sposandosi con altri ingredienti.
Abbiamo però detto qualche post fa che si tratta di un ingrediente particolarmente delicato, e se non si seguono alcune accortezze è facile rovinarlo.
Per questo motivo vi spiegheremo in questo post come temperare il cioccolato.
La tecnica del temperaggio è volta a rendere il cioccolato omogeneo e malleabile, si tratta quindi di una tecnica alla quale fare ricorso se si seguono ricette che prevedono coperture al cioccolato.

I metodi del temperaggio sono vari, in questa sede ci soffermeremo sulla tecnica che si serve del marmo per raffreddare il cioccolato: dopo aver procurato un termometro da cucina fate sciogliere in un tegame a bagnomaria il cioccolato, e portatelo a 45°C. A questa temperatura i grassi dovrebbero essere sciolti poi, rovesciate il cioccolato su un tagliere di marmo.
Espandete in modo omogeneo il cioccolato sul tagliere, lavorandolo con una spatola, muovendovi dal centro verso l’esterno.

Aiutandovi con un’altra spatola lavorate il cioccolato sollevandolo e facendolo ricadere sul marmo, fino a quando il termometro immerso nella massa di cioccolato non avrà segnato 29°.
A questo punto, dovrete sistemare il cioccolato nel tegame e portarlo a 31°C prima di usarlo.

Ora potrete dedicarvi alla preparazione della vostra ricetta a base di cioccolato che, qualunque sia, delizierà ogni palato: siamo certi!

Photo Credit: http://www.alimentazioneinequilibrio.it/

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