TORTA-SAINT-HONORE

La torta Saint Honoré nasce in terra transalpina, anche se ci sono due versioni circa l’origine di questa torta. La prima e più quotata vuole che prenda il proprio nome dal santo patrono dei pasticceri francesi, Onorato di Amiens, mentre altri sostengono che Saint Honoré fosse la via parigina nella quale si trovava la pasticceria dove ha preso forma per la prima volta.

Di sicuro, la Saint Honoré ha alle spalle una tradizione ultracentenaria, essendo stata inventata dallo chef Chiboust nel 1846 (anche su questo punto c’è lieve disaccordo tra le fonti, poiché alcuni la farebbero risalire “soltanto” al 1863).

E’ una torta ricca, che comprende quattro diverse preparazioni: pasta sfoglia, pasta choux (per i bigné), crema Chiboust (crema pasticcera alleggerita da meringa italiana) e caramello.

La ricetta originale prevedeva una base di pasta sfoglia, ricoperta di crema Chiboust e decorata da bigné riempiti di crema Chantilly e coperti di caramello.

Quella moderna, invece, è una versione arricchita con l’aggiunta, sopra la base di sfoglia, di strati di pan di spagna alternati a crema diplomatica – semplice e al cacao, per creare anche un’alternanza cromatica; viene rifinita sui fianchi con una sbriciolatura di pan di spagna mentre la guarnizione superiore è un trionfo di crema e panna montata, che va a riempire anche gli spazi tra un bigné e l’altro.

Come si può intuire, la realizzazione di questa torta è piuttosto complessa: per chi volesse cimentarsi con la preparazione domestica della Saint Honoré servono manualità e pazienza; se non sono i vostri punti forti, basta affidarsi a mani esperte come quelle de La Donatella e godere del goloso risultato!

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