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Leggenda vuole che l’inventore abbia creato la meringata per conquistare il cuore della principessa Maria, figlia del Re polacco Stanislaus Leszczynski promessa in sposa a Luigi XV.

La principessa, presa per la gola, fu talmente entusiasta del dolce che volle conoscere il pasticcere in persona e i due si incontrarono in Svizzera, a Meiringen, cittadina dell’Oberland bernese da cui è derivato il nome meringata.

Ma la storia ci ha tramandato indiscrezioni relative ad altre note ammiratrici di questo dolce fu Maria Antonietta, che era solita consumarlo nella Reggia di Versailles accompagnato da crema chantilly; mentre la prima volta che Elisabetta d’Inghilterra gustò questo tripudio di dolci sapori esclamò: “Oh, that’s like a kiss!”, un paragone più che azzeccato per descrivere il sapore di un dolce povero e semplice.

La meringata, friabile e zuccherata, si diffuse ben presto dando vita a tre diverse ricette: italiana, francese e svizzera.

A loro volta queste capostipiti furono e sono ancora le madri di una galassia di dolci che la declinano in modi diversi, lasciando però lo scettro in mano alla tradizionale meringata.

La Donatella produce questo regale dolce con il metodo tipico della pasticceria artigianale italiana, proponendo la meringata nelle versioni take away, al trancio e rotonda: croccanti strati di meringa e soffice panna, gli ingredienti del sapore della tradizionale ricetta italiana.

  • Storia della Meringata
    Storia della Meringata

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