cioccolato

Era il cibo degli Dei, Cristoforo Colombo fu il primo a scoprirne le doti, ma è merito di Hernàn Cortès se è giunto in Europa.
Chi non resta ammaliato dalle sensazioni che si provano assaporando il cioccolato?

È molto utilizzato in pasticceria poiché regala immense soddisfazioni, ma è altrettanto delicato. Se non si conoscono i trucchi del mestiere è sempre in agguato il rischio di alterare il risultato atteso.
Il cioccolato risulta infatti sensibile alle condizioni ambientali e in una cucina umida o calda risulta difficile domarlo. Vi consigliamo quindi di predisporre in anticipo ciò che vi serve per dare vita alle vostre creazioni al cioccolato.

Prima di iniziare a lavorare il cioccolato è necessario lasciarlo riposare nel frigorifero per una decina di minuti, e servirsi di un foglio di carta per alimenti al momento di maneggiarlo, affinché il calore delle mani non venga trasmesso al cioccolato.
Una volta tagliato inoltre, dovrà essere riposto su una superficie asciutta.
Se avete intenzione di tagliarlo utilizzando un coltello, ricordate di usarne uno con la lama larga e affilata.
Se invece volete servirvi di un tritatutto, dopo aver sistemato le gustose pepite di cioccolato nel contenitore, è consigliato azionarlo solo per qualche secondo, in modo che non si fonda a causa del calore. Ricordate oltre a ciò, di utilizzare un apparecchio dotato di lama di metallo.

Nei prossimi post vi spiegheremo altre semplici tecniche per lavorare il cioccolato.

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