Cupcake ATM

Giacevano privi di considerazione tra la miriade di torte classiche, crostate e biscotti, finché un giorno Candace Nelson ha deciso di restituire loro il protagonismo al quale ambivano da tempo. Parliamo di cupcake, la star indiscussa della pasticceria Sprinkles Cupcakes, che dopo essere stata inaugurata nel 2005 a Beverly Hills ha dato il via al boom di questi dolcissimi peccati di gola, ambiti da celebrities del calibro di Oprah Winfrey, Barbara Streisand, Katie Holmes, Tom Cruise e tanti altri.

La storia delle cupcake americane è legata a doppio filo alla figura di Candace Nelson, famosa pasticciera americana e fondatrice della Sprinkles Cupcakes, perseguitata da un tarlo: le colorate e morbide tortine.

Dal 2002 infatti Candace intraprende il cammino verso la ricetta perfetta, fino all’affinamento dopo circa due anni di oltre 20 ricette.

Ma il colpo di genio arriva con il lancio dei Cupcake ATM: durante la gravidanza la pasticciera, assalita dalla voglia irrefrenabile di cupcake, ha avuto l’illuminazione. Non riuscendo a concepire il fatto che non si potesse averne una fresca alle 2 del mattino ha deciso di creare dei distributori, praticamente dei bancomat che sfornano la fragrante tortina 24 ore su 24.

L’affamato avventore sceglie attraverso un touchscreen tra le 760 varietà di cupcake, conferma il suo desiderio ed estraendo la carta di credito ha il potere di sedare le sue voglie in qualsiasi momento, al costo di 4.25 dollari.

Il primo cupcake ATM è stato lanciato a New York City, ed è stato un successo, al quale hanno fatto seguito Atlanta, Beverly Hills, Chicago, Dallas, Las Vegas, e altri ancora sono in arrivo a Palo alto e in Arizona. Si tratta di distributori concepiti per contenere fino a 600 cupcake, delle più svariate tipologie.

I bancomat sfornano cupcake che soddisfano ogni tipo di cliente, in tutte le salse e versioni: senza zucchero e privi di glutine fino a deliziare perfino i vegani.

Ma la Sparkles ha mostrato sensibilità anche verso le voglie del mondo canino: insomma, non è corretto che il migliore amico dell’uomo se ne stia lì a guardare con l’acquolina in bocca il suo padrone che azzanna una friabile cupcake con le bave alla bocca! Per questo motivo sono state rese disponibili anche per i cani.

I proprietari potranno dunque placare la bramosia di Fido con 5 dollari, e il bancomat sfornerà per loro due gustose mini tortine, mettendo la pace tra i due.

Il confine tra la moda e l’innovazione sembra labile, ai posteri l’ardua sentenza. E voi cosa ne pensate?

Photo Credit: www.sprinkles.com

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